Comune di Cavasso Nuovo

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comunicazione cessione fabbricato

                La comunicazione deve essere presentata da chiunque, persona fisica o giuridica, che abbia l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso, qualunque sia il tipo e le condizioni (fabbricati civili, commerciali, industriali, urbani o rustici, integri o semidistrutti, ultimati o in costruzione) indipendentemente dall'uso a cui esso è destinato.

 Sono esonerati dall'obbligo della comunicazione gli esercenti attività sottoposte a licenza di Polizia che comportino già la notifica all'autorità locale di Pubblica Sicurezza (alberghi, pensioni, locande, affittacamere, ospedali, case di cura, ecc.) e i rinnovi dei contratti di locazione nel caso la proroga si riferisca al soggetto già a suo tempo denunciato. Nel caso la cessione avvenga da parte del titolare o del legale rappresentante di una ditta a se stesso, la comunicazione non è richiesta.

 La comunicazione di cessione di fabbricato deve essere presentata anche nel caso in cui l'immobile venga ceduto a qualunque titolo tra parenti stretti, così come nel caso di subentro, nel godimento di un immobile, a causa del decesso dell'intestatario. Dal momento dell'effettivo godimento del bene, colui che ne beneficia, dovrebbe presentare all'Autorità di P.S. la relativa cessione di fabbricato.

   Nel caso in cui il cessionario di un immobile con il quale convivono  altre  persone, decida  di  trasferirsi altrove e di lasciare ai predetti il godimento dello stesso immobile, ha l'obbligo di individuare tra di loro un nuovo cessionario e presentare la relativa comunicazione.

La cessione deve essere presentata all'autorità locale di Pubblica Sicurezza, entro 48 ore dall'effettiva disponibilità dell'immobile.


                Il modello deve riportare:
- i dati anagrafici del cedente; qualora i cedenti siano più di uno occorre riportare sul retro del modulo gli altri nominativi;
- la data della cessione deve essere quella in cui il cessionario consegue l'effettiva ed esclusiva disponibilità dell'immobile;
- la causale della cessione individuata tra le seguenti: vendita, locazione, affitto, donazione, comodato gratuito, promessa di vendita, usufrutto e ospitalità;
- l'uso a cui il fabbricato è destinato: abitazione, negozio, ufficio, magazzino, ecc.;
- i dati anagrafici del cessionario; nel caso in cui l'immobile venga ceduto a diverse persone è necessario compilare tanti moduli quanti sono i cessionari.

                Se l'immobile viene ceduto da una ditta a un'altra occorre indicare nell'apposito spazio gli estremi del legale rappresentante o titolare e indicare al di fuori degli spazi gli estremi della ditta per la quale egli opera;
- ai fini dell'identificazione del cessionario sono ritenuti validi i seguenti documenti, in corso di validità: carta di identità, passaporto, patente di guida, permesso di soggiorno, carta di soggiorno (per stranieri), tessera ferroviaria per i dipendenti dello Stato e loro familiari, porto d'armi, libretto di pensione e qualunque altro documento munito di fotografia rilasciato da una Amministrazione dello Stato.

Per quanto concerne la carta di identità deve essere trascritto sul modulo la residenza che risulta indicata sul documento, mentre per le patenti di guida, esistendo apposito spazio per l'indicazione di variazione di residenza, andrà indicata l'ultima residenza annotata;
- i dati relativi al fabbricato:
piano: andrà indicato a che piano si trova l'immobile ceduto;
scala: dal primo piano all'infinito andrà indicata una scala e, nel caso fossero più di una, andranno individuate con le lettere (A-B-C ecc.);
interno: dove esiste andrà indicato il numero, altrimenti l'apposito spazio andrà sbarrato;
vani: si intendono camere da letto, soggiorni e sale da pranzo;
accessori: si intendono tutti gli altri locali (corridoi, cucine, bagni, ripostigli, cantine, garage, solai, uffici, negozi, ecc). I fabbricati destinati ad un uso diverso dall'abitativo avranno solo accessori;
ingressi: (porte d'ingresso) andrà indicato il numero totale degli ingressi che immettono nel singolo immobile ceduto, escludendo gli eventuali ingressi comuni allo stabile.

La comunicazione deve essere presentata in duplice copia all’Ufficio Protocollo comunale o spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. L'Ufficio suddetto dopo avere registrato la comunicazione ne trasmette copia alla Questura di Pordenone.

 Copia della comunicazione di cessione di fabbricato presentata può essere richiesta solamente da parte del cedente mediante domanda scritta all'Ufficio a cui è stata presentata; quest'ultimo rilascerà fotocopia autentica della stessa.

In caso di mancata presentazione della comunicazione suddetta o di violazione delle disposizioni normative si applica la sanzione amministrativa da un minimo di Euro 103,29 ad un massimo di Euro 1.549,37.

Le violazioni delle disposizioni previste dall'art. 7 D. Lgs 25/07/1998 sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160,00 a 1.100,00 euro.

La violazione è accertata dagli organi di Polizia Giudiziaria nonché dagli agenti della Polizia Municipale.

NORMATIVAD.L. 21/3/1978 n 59, art. 12 convertito in L. 18/5/1978 n. 191
D. L.gs 25/7/1998 n. 286 art. 7


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    cessione_fabbricato_01.doc135 K